lunedì 29 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: Asl Chieti, Chieti, Giochi del Mediterraneo, Ospedale di Chieti, Pescara, Pescara 2009, Pronto Soccorso, Villaggio Mediterraneo
L'Ospedale Policlinico di Chieti ospiterà il primo «Centro training» per l'addestramento dei chirurghi italiani all'uso del Femoral Intrafix, un innovativo sistema proveniente dagli Stati Uniti per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio.
Il professor Vincenzo Salini, associato presso la Clinica Ortopedica e Traumatologica dell'Università d'Annunzio e della Asl di Chieti, sarà il «trainer» dei corsi, in programma a Chieti in più sessioni: venerdì prossimo 26 giugno, il 25 settembre, il 16 ottobre e l'11 dicembre.
Il professor Salini può vantare un'attività chirurgica di circa mille interventi, prevalentemente di chirurgia artroscopica dell'arto inferiore e superiore, oltre all'attività di consulente ortopedico presso numerose società sportive professionistiche.
martedì 23 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: chieti, chirurgia, femoral intrafix, ginocchio, legamento crociato, ortopedia, ospedale, traumatologia
lunedì 22 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: Asl Chieti, Azienda sanitaria locale, Centro salute mentale, Chieti, ente d'ambito sociale, gruppo appartamento, Ortona, ortonese, riabilitazione, riabilitazione psichiatrica
giovedì 18 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: Chieti, Clinica Oftalmologica, cornea, femtolaser, femtosecondi, laser, laser a femtosecondi, Leonardo Mastropasqua, SICSSO
martedì 16 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: Abruzzo, Chieti, cure primarie, Guardiagrele, informatica, Ortona, sanità, Sanità Amica, sanità on line, telematica, telemedicina
mercoledì 10 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: Abruzzo, avviso, bando, Chieti, emergenza sanitaria, Giochi del Mediterraneo, medici
martedì 9 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Sono 19.300 i cani vaganti stimati in Abruzzo, rispetto ai 127.835 cani di proprietà e agli 8.699 randagi ospitati nei canili: i dati, forniti dal Ministero della Salute e riferiti al 2008, sono stati resi noti in una conferenza stampa dall'Azienda sanitaria locale di Chieti che, proprio per arginare il fenomeno dei cani abbandonati e maltrattati, ha avviato un progetto di educazione sanitaria veterinaria nelle scuole. Oltre 60mila brochures e dvd saranno, infatti, distribuiti nei prossimi giorni e alla riapertura dell'anno scolastico ad altrettanti studenti
di 3.045 classi delle scuole elementari, medie e inferiori dei 28 Comuni della Asl.
«I miei amici animali» è una guida alla corretta convivenza con gli animali domestici, realizzata in collaborazione tra il Servizio di sanità animale della Asl di Chieti, diretto da Giovanni Di Paolo, l'Ordine dei medici veterinari della provincia di Chieti, presieduto da Enzo Mario Di Pretoro, con la partecipazione delle associazioni che si occupano di animali, rappresentate in conferenza stampa dal presidente dell'Associazione amici degli animali (Asada), Danilo Ciancaglini. Presente il direttore sanitario della Asl di Chieti, Anna Raffaella Lepore. La guida sarà distribuita grazie alla collaborazione dell'Ufficio scolastico provinciale.
Il progetto, partito già dal 2001 - ha spiegato Di Paolo -, ogni anno si articola con diversi incontri nelle scuole: dapprima con gli insegnanti, quindi con gli studenti ai quali sono distribuiti questionari d'ingresso per saggiare la loro attenzione e conoscenza del problema, sviluppando poi lezioni e lavori di gruppo anche tematici, fino ad arrivare a una verifica finale. Seguono poi visite al canile sanitario di Bucchianico della Asl, ai canili rifugio dei Comuni e agli asili privati, con escursioni per l'avvistamento dei randagi in montagna o in prossimità delle discariche. Una bellissima manifestazione conclusiva ogni anno fa emergere l'utilità dei cani: ad esempio con le unità cinofile, i cani utilizzati per la pet therapy o per la guida dei ciechi. Il tutto ha l'obiettivo di prevenire l'abbandono, il maltrattamento e intervenire sulle cause del randagismo.
«Lavorare su bambini e ragazzi non è semplice, ma efficace - ha sottolineato Di Pretoro -. Quello che apprendono lo amplificano e lo trasmettono anche alle famiglie».
La brochure e il dvd danno suggerimenti sulla scelta del proprio amico di affezione, spiegano come registrare e identificare mediante microchip il proprio cane, insegnano a rapportarsi con gli animali, a controllare le nascite, a prevenire e curare le malattie, con suggerimenti utili su cosa fare in caso di smarrimento del cane o di ritrovamento di un cane vagante. Ci sono anche approfondimenti sulle norme che disciplinano il settore e sul ruolo delle istituzioni.
Nel territorio della Asl di Chieti ci sono 22.659 cani di proprietà, di cui 18.479 di privati cittadini e 4.180 di proprietà dei sindaci (ovvero ospitati nei canili rifugio o catturati, sterilizzati e lasciati liberi nel territorio). Quanto al fenomeno del randagismo, Giovanni Di Paolo ha sottolineato che i randagi praticamente non esistono più: «Ci sono i cani vaganti, alimentati dall'uomo che poi non se ne assume la responsabilità». Notevole l'intervento sviluppato in questi anni dal Servizio veterinario che fa capo al Dipartimento di prevenzione della Asl di Chieti.
I dati indicano che nel 2000 furono catturati 381 cani, 288 furono sterilizzati e 165 «microchippati». Il numero delle catture è poi passato a 795 nel 2005, a 887 nel 2006, a 686 nel 2007 e a 595 nel 2008. Assai significativo il dato delle sterilizzazioni: ne sono state effettuate 438 nel 2005, 388 nel 2006, 287 nel 2007 e 316 nel 2008. I microchip sono stati applicati a 667 cani nel 2005, a 707 nel 2006, a 614 nel 2007, a 508 nel 2008.
giovedì 4 giugno 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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mercoledì 20 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: alcol, alcologia, Asl Chieti, Azienda sanitaria locale, bevande alcoliche, campagna di prevenzione, Chieti, Guardiagrele, Ortona, prevenzione, prevenzione alcologica
Il personale dell’Azienda sanitaria locale dell’Aquila, che – a causa del terremoto – non è in grado di svolgere le propria attività lavorativa nell’Azienda di appartenenza, può chiedere l’assegnazione provvisoria ad altra Asl della regione Abruzzo, al fine di prestare temporaneamente servizio presso gli ospedali e le altre strutture che ne fanno parte.
E' disponibile un MODULO da presentare per richiedere il nulla-osta al trasferimento, sia da parte del Direttore Generale della Asl dell’Aquila sia da parte del Direttore generale della Asl di destinazione, secondo le modalità indicate nell’ATTO DI INTESA firmato tra la Giunta regionale e le Asl abruzzesi.
venerdì 15 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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Un gesto di generosità per festeggiare il proprio compleanno: lo ha compiuto l'Associazione Acquariofili Abruzzese, nata 27 anni fa, il 13 maggio 1982, una cui delegazione ha donato il sangue presso il Centro trasfusionale dell'Ospedale di Chieti, diretto dalla dottoressa Patrizia Di Gregorio. Un buon esempio per tutti, un aiuto concreto e prezioso per il Centro trasfusionale, il cui fabbisogno di plasma è costantemente elevato per poter dare risposte ai pazienti curati nelle strutture sanitarie della Asl di Chieti.
L'Associazione Acquariofili Abruzzese è la più antica d'Italia e una delle più quotate a livello scientifico. Ha soci in tutta la regione, soprattutto nell'area metropolitana di Chieti-Pescara. L'associazione fa molta ricerca naturalistica, in particolare sulle specie nostrane di mare e d'acqua dolce, organizza mostre di acquari, congressi e ha recentemente pubblicato un libro sulla sua storia.
Proprio in questi giorni, presso il Museo di Scienze biomediche dell'Università d'Annunzio di Chieti, è in corso - fino a sabato 23 maggio (ma è probabile, visto il successo di visitatori, il prolungamento di una settimana) - la ventesima mostra di acquari, intitolata «Omaggio a Darwin, ovvero le meraviglie dell'evoluzione». La rassegna presenta specie particolari come, tra l'altro, due piccoli Storioni, un Pesce Polmonato, Pesci Ciechi di caverna (riprodotti e studiati da alcuni soci del club abruzzese), Pesci Arciere che lanciano potenti getti d'acqua per catturare gli insetti.
Per alcuni anni gli acquariofili abruzzesi hanno organizzato il Premio Chieti per l'ambiente che, tra i premiati, ha avuto anche il Premio Nobel Konrad Lorenz e, nel 2007, l'etologo Giorgio Celli.
mercoledì 13 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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L'Azienda sanitaria locale di Chieti è stata selezionata fra i tre finalisti del «Premio MePA 2009», riconoscimento promosso da Ministero dell'Economia e Consip, riservato alle pubbliche amministrazioni e imprese che nel 2008 hanno raggiunto risultati rilevanti nell'utilizzo del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e ne hanno valorizzato i benefici economici, organizzativi e di processo.
Alla terza edizione del Premio hanno partecipato 90 amministrazioni centrali e locali, 40 fornitori di beni e servizi e 10 sportelli in rete.
Il Dipartimento Provveditorato della Asl di Chieti, diretto dal dottor Claudio Amoroso, è stato inserito da una commissione di esperti tra i primi tre enti italiani classificati nella categoria Sanità. La motivazione ha sottolineato «la significativa attività svolta per agevolare la diffusione del MePa all'interno dell'organizzazione sanitaria». Prima si è classificata la Asl di Viterbo; nella terna c'è anche la Asl di Teramo.
Nel 2008 in Italia il valore degli acquisti effettuati sul Mercato elettronico della Pubblica amministrazione è più che raddoppiato (+106%) rispetto al 2007 e sono aumentate del 60% le pubbliche amministrazioni che lo utilizzano.
lunedì 11 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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sabato 9 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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venerdì 8 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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giovedì 7 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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L'unità operativa complessa di Radiologia dell'Ospedale di Chieti, diretta dalla professoressa Maria Luigia Storto, ha attivato un canale preferenziale per l'esecuzione di esami radiologici richiesti dagli utenti provenienti dalle zone colpite dal terremoto.
Gli esami di Radiologia tradizionale, che non prevedono alcuna preparazione - ovvero Rx-Torace, Rx Segmenti Scheletrici e Rx Mammografia ed Ecografia mammaria - possono essere eseguiti a vista, senza alcuna prenotazione, il giovedì pomeriggio dalle ore 14 alle 17.
Gli esami radiologici che necessitano di una preparazione specifica - ovvero TC senza e con mezzo di contrasto, Ecografia intemistica, Rx Apparato Digerente (Rx Digerente, Rx Clisma Opaco, Rx Defecografia) e Rx Apparato Uro-Genitale (Rx Urografia, Rx Cistografia, Rx Isterosalpingografia) - possono essere preventivamente prenotati presso la Segreteria della Radiologia dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 13 al seguente numero telefonico: 0871.358287.
giovedì 7 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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«Chirurgia italiana. Sì grazie»: è lo slogan e il tema di un manifesto – firmato tra gli altri da testimonial come Lucio Dalla, Alessio Boni, Giorgio Panariello e Gigi Buffon – con il quale, venerdì e sabato prossimi, 500 chirurghi provenienti da tutta Italia rivendicheranno a Chieti l’orgoglio della professione.
La qualità del lavoro chirurgico nel nostro Paese è riconosciuta a livello internazionale (con punte di eccellenza nei trapianti e nella chirurgia robotica per la quale l’Italia è al secondo posto dopo gli Stati Uniti), ma spesso non è percepita dai cittadini: il numero delle denunce per “malasanità” è aumentato a dismisura (+184% negli ultimi dieci anni), eppure ben 9 battaglie giudiziarie su 10 si concludono con l’assoluzione.
L’occasione per un confronto tra i chirurghi, le istituzioni e il mondo dell’informazione sarà il IX Convegno della Società Italiana di Chirurgia (SIC) di primavera, presieduto dal professor Paolo Innocenti, direttore della Patologia Chirurgica dell’Ospedale di Chieti. La sede dell’appuntamento – dove per l’inaugurazione, venerdì pomeriggio alle ore 16, è attesa la presenza del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini – è presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università d’Annunzio. Tema del convegno è «Le ragioni della chirurgia: dall’orgoglio della professione alla sfida delle nuove complessità».
«Noi chirurghi – spiega il professor Paolo Innocenti – siamo profondamente diversi da come spesso i media ci descrivono e da come l’opinione pubblica ci immagina. Esercitiamo con abnegazione e senso del dovere un ruolo centrale nella Sanità italiana. Un ruolo che diventa sempre più complesso per le sfide poste anche da questioni etiche, dall’innovazione tecnologica, dalle difficoltà manageriali e dagli ostacoli istituzionali».
Ogni giorno sono 6.000 i chirurghi che operano nelle sale operatorie italiane per un totale di oltre 4.500.000 interventi chirurgici effettuati ogni anno. Professionalità, impegno, dedizione. Eppure i dati della Società italiana di chirurgia sono impressionanti: nel corso della propria vita professionale 8 medici su 10 riceveranno una richiesta di risarcimento e molti di loro incorreranno in un processo giudiziario accusati ingiustamente di «malpractice»; i chirurghi passano 1/3 della propria carriera sotto processo; il costo delle assicurazioni personali per colpa professionale è salito negli ultimi anni del 300%; le compagnie assicurative arrivano oggi a incassare circa 500 milioni di euro per i premi in ambito sanitario; il medico in sede civile viene oggi chiamato a rispondere per responsabilità contrattuale sulla base di libera interpretazione giuridica in assenza di norme specifiche.
Il risultato è il ricorso sempre maggiore alla Medicina difensiva, finalizzata più a cercare di ridurre il contenzioso medico-legale che a «curare» il paziente (vi ricorrono almeno una volta il 78% dei medici secondo una recente indagine della SIC), e il fatto che sempre meno giovani nel nostro Paese intraprendano la carriera di chirurgo.
La SIC presenterà a Chieti un programma di politica sanitaria e un manifesto realizzati per sostenere la qualità del lavoro e dei risultati prodotti dalla chirurgia italiana. La prima sfida che la Chirurgia si trova ad affrontare è il superamento di alcune «criticità» del sistema in cui i chirurghi si trovano oggi a operare in Italia e per le quali la SIC ha proposto alcune modifiche legislative e regolamentari presso le istituzioni.
«Vogliamo confrontarci con le istituzioni e lavorare insieme per definire progetti e politiche efficaci per migliorare il sistema, in particolare per ciò che concerne la responsabilità civile e penale e il risk management – afferma il professor Enrico De Antoni, Presidente della Società Italiana di Chirurgia –. E’ assurdo che nel nostro Paese vi sia una legislazione che considera l’atto medico-chirurgico un’aggressione all’integrità fisica della persona, per cui si configura sempre per il chirurgo un’ipotesi di reato e solo una “scriminante” soggettiva del giudice elimina l’illecito penale, un paradosso giuridico che scarica sul singolo medico ogni responsabilità per qualsiasi evento della “catena di montaggio” nonostante nella situazione attuale il medico sia assolutamente assente da posizioni direttive».
Attualmente sono stati presentati due progetti di riforma, uno al Senato in materia di responsabilità penale, uno alla Camera in materia di responsabilità civile. «Dobbiamo però tenere conto – sottolinea il professor De Antoni – che negli ultimi 30 anni sono falliti ben sette tentativi di riforma dei Codici: non vorremmo che questo accada anche questa volta».
Al Convegno di primavera della SIC, a Chieti, si discuterà anche di questo con rappresentanti istituzionali che hanno presentato progetti di legge sulla chirurgia: l’On. Domenico Di Virgilio, Componente della XII Commissione Affari Sociali della Camera, l’On. Leoluca Orlando, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario, l’On. Giuseppe Palumbo, Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera, il Sen. Michele Saccomanno, Componente della XII Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato, l’On. Jole Santelli, Vice Presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera.
Parallelamente agli aspetti di politica sanitaria, la SIC si trova ad affrontare anche la sfida di una migliore comunicazione nei confronti del pubblico. «L’opinione pubblica non si rende conto del tutto dell’alta qualità della chirurgia italiana e la forbice che esiste fra la qualità delle prestazioni percepita e la qualità reale è la prima causa dell’incremento del contenzioso – sostiene il professor De Antoni. – Noi chirurghi ci siamo quindi resi conto che tra le sfide future c’è anche quella di comunicare di più e meglio con i nostri pazienti e il pubblico in generale».
Per questo, in concomitanza con il Convegno, la SIC ha avviato un’attività di comunicazione che pone l’attenzione sulle aree di eccellenza della chirurgia italiana per far conoscere ai cittadini, in modo corretto, la realtà ricca di risultati positivi della chirurgia nel nostro Paese. Parte di questo impegno per comunicare meglio è la realizzazione di un manifesto a sostegno della Chirurgia italiana, sottoscritto da numerose personalità di primo piano del mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo e da un gruppo di comuni cittadini italiani.
«Il manifesto “Chirurgia Italiana. Sì grazie”, firmato anche da Panariello, Buffon, Dalla, Boni, fa parte – secondo il professor Innocenti – di una nuova strategia che vuole esprimere con efficacia e immediatezza il rapporto di fiducia che esiste tra le persone, famose e non, e i chirurghi, nonché evidenziare la qualità del lavoro che svolgono ogni giorno».
mercoledì 6 maggio 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: Abruzzo, Alessio Boni, Chieti, chirurghi, chirurgia, convegno, Gigi Buffon, Giorgio Panariello, Lucio Dalla, Ospedale, società italiana di chirurgia, Univerrsità
Ambito territoriale Miglianico, Ripa Teatina, Vacri, Villamagna
La Asl di Chieti comunica che, a seguito del pensionamento del Dr. Antonio Di Federico dal 1/05/2009, gli assistiti dello stesso dovranno procedere alla scelta di un nuovo medico tra tutti quelli incaricati nell'ambito territoriale in cui ricade il loro Comune di residenza.
A tal fine dovranno, pertanto, recarsi presso gli uffici di "scelta e revoca" dei Distretti sanitari - nelle sedi di Chieti, Francavilla al Mare, Guardiagrele e Ortona -, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30; il martedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle 17.
Si riportano di seguito i nominativi dei medici disponibili con l'indicazione dell'ubicazione degli ambulatori
MIGLIANICO: Dr. CETRULLO Lezio - Via Circ.ne Colle, 13
RIPA TEATINA: Dr. GIARDINELLI Narciso - Via Roma, 9
VACRI: Dr. CARUSO Marco - Via Mazzini, 7
Dr. LEO Cosimo - Via Mazzini, 6
VILLAMAGNA: Dr. DI SCIULLO Luigina - Via del Sole, 17
Dr. LA PACE Leontina - Viale R. Margherita, 37
Dr. LEO Cosimo - Via San Rocco, 13
I seguenti medici, poiché massimalisti, potranno essere scelti solo in caso di "ricongiungimento al nucleo familiare" di assistito già in carico al medico:
MIGLIANICO: Dr. DE MARCO Dino - Via San Giacomo, 22
Dr. DI TIZIO Vincenzo - Via Alighieri, 30/A
RIPA TEATINA: Dr. MARINI Lorenzo - P.zza Martiri d'Ungheria, 8
Dr. PETRUCCI Mauro - Via Marconi, 10
mercoledì 29 aprile 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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L'Azienda sanitaria locale di Chieti ha predisposto un servizio di assistenza psicologica per i cittadini dell'Aquila e degli altri Comuni colpiti dal terremoto, presenti sul territorio di competenza della Asl chietina.
Per accedere al servizio è sufficiente contattare il numero telefonico 0871.358810, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30.
Risponderà uno psicologo volontario il quale, oltre a fornire le indicazioni necessarie, potrà, entro breve tempo, fissare un appuntamento con uno specialista sulla base delle richieste specifiche e della collocazione territoriale delle persone interessate.
sabato 25 aprile 2009 | Permalink | TrackBack (0)
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Torna l'Ospedale dei Pupazzi a Pescara, manifestazione curata dal SISM (Segretariato italiano Studenti in Medicina) di Chieti, domenica 26 aprile in Piazza della Rinascita, a un anno dal primo appuntamento che raccolse più di 250 bambini pescaresi. Il progetto è svolto in collaborazione con il prof. Francesco Chiarelli, direttore della Clinica Pediatrica presso l'ospedale SS. Annunziata di Chieti, con il patrocinio dell'Università G.D'Annunzio, del Comune di Pescara e dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione. Il progetto è volto ad aiutare i più piccoli a superare il timore verso il dottore e l'ambiente ospedaliero, spesso dovuto a luoghi comuni o a diffidenza verso qualcosa che è recepito dai più piccoli come estraneo al loro mondo e verso il quale nutrono diffidenze e timori. Il pupazzo diventa il naturale transfert sul quale attuare un gioco dall'alto valore didattico: i bambini si comportano da genitori, indicando la malattia (inventata, suggerita dai genitori o conosciuta per esperienza personale) sul pupazzo che viene affidato alle cure degli studenti di medicina di Chieti del SISM, adeguatamente formati, che mostreranno le fasi e le modalità di una visita medica, di un esame specialistico e di un intervento chirurgico, spiegando simpaticamente cosa sta accadendo, ponendosi dal punto di vista dei più piccoli. L'Ospedale aprirà i suoi battenti alle ore 9 in Piazza della Rinascita, meglio conosciuta come Piazza Salotto, e resterà a disposizione dei piccoli pazienti fino alle 18. Nel corso della manifestazione è previsto un intervento sull'importanza del progetto da parte del Prof. Francesco Chiarelli, il quale ha rappresentato l'Italia a Stoccolma nel maggio 2008 alla Nobel Conference dedicata alla Pediatria, nella sede del Comitato Nobel, nonché Presidente della Società Europea di Endocrinologia Pediatrica (ESPE) e Consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la Pediatria. Quest'anno l'Ospedale dei Pupazzi diventa anche una manifestazione di solidarietà per i bambini colpiti dal terremoto: coloro che avranno curato il proprio pupazzo potranno decidere di regalare un peluche acquistandolo a un banchetto che sarà realizzato di fianco ai gazebo dell'Ospedale dei Pupazzi. Ogni pupazzo donato sarà accompagnato da un biglietto nel quale il generoso donatore potrà indicare nome e città di residenza. Saranno gli studenti di medicina del Sism a recapitare gli orsacchiotti regalati ai bambini terremotati, informando i donatori sui dettagli della consegna. Per la realizzazione di questo progetto gli studenti coinvolti, composti da 30 pupazzologi con l'esperienza della manifestazione dello scorso anno e 20 "matricole", hanno frequentato un corso di formazione tenuto dalla dr.ssa Irene Ferrara, psicologa presso la Clinica Pediatrica del SS. Annunziata di Chieti, e dalla dr.ssa Ferrina Matronola, specializzanda in Pediatria presso la stessa Clinica. Saranno nuovamente predisposti ambulatori di medicina generale, ambulatori specialistici, una sala operatoria all'avanguardia, un'accettazione dotata di almeno 300 fogli di ingresso, una farmacia con simpaticissimi medicinali, ovviamente dati dietro presentazione di apposite ricette rilasciate dai pupazzologi. Saranno presenti i due gruppi di Clown Therapy del SISM di Chieti che svolgono servizio presso l'Ospedale SS. Annunziata nei reparti di Clinica Pediatrica, Clinica Medica e Geriatria con tutta la loro carica di simpatia e colori. L'Ospedale dei Pupazzi, è un progetto a cura del settore della Pedagogia Medica del SISM di Chieti, associazione di volontariato regolarmente registrata presso il Centro Servizio per il Volontariato di Chieti. Il SISM, Segretariato Italiano degli Studenti di Medicina, è un'associazione non governativa, no-profit, apartitica e aconfessionale, creata da e per gli studenti di medicina. E' membro effettivo all'IFMSA (International Federation of Medical Students' Associations), forum di studenti di medicina provenienti da tutto il mondo riconosciuto come Associazione Non Governativa presso l'ONU. Responsabile Stampa SISM Giovanni Mastrangelo Tel: 328 9377167 Posta elettronica: info@sismchieti.org
venerdì 24 aprile 2009 | Permalink | TrackBack (0)
Tag Technorati: bambini, Chieti, clinica pediatrica, L'Aquila, ospedale, Ospedale dei pupazzi, pediatria, Pescara, piazza della Rinascita, piazza Salotto, terremoto
Salute della donna, contro il tumore della cervice uterina screening e vaccino
Entro febbraio disponibile in Italia il primo vaccino contro questa malattia. Il Ministro Livia Turco annuncia una campagna di vaccinazione gratuita per tutte le ragazze al compimento dei dodici anni. Ma resta fondamentale il pap test per arrivare alla diagnosi precoce.





